Formule di conversione
Da frazionaria a decimale: numeratore ÷ denominatore + 1, quindi 3/2 = 2,50. Da americana a decimale: +150 significa 150 ÷ 100 + 1 = 2,50; -200 significa 100 ÷ 200 + 1 = 1,50. Da decimale ad americana: da 2,00 in su (quota - 1) × 100, sotto 2,00 -100 ÷ (quota - 1).
Probabilità implicita = 1 ÷ quota decimale. 2,50 implica il 40%, 1,50 il 66,67%. Se ritieni la probabilità reale più alta, il prezzo gioca a tuo favore; altrimenti no.
Vincita e profitto
Vincita totale = puntata × quota decimale; profitto = vincita - puntata. 10 € a 2,50 rendono 25 €, di cui 15 € di profitto. Le quote frazionarie mostrano direttamente il profitto: 3/2 paga 3 ogni 2 puntati.
Margine del bookmaker
Somma 1 ÷ quota per ogni esito di un mercato. Senza margine la somma è esattamente il 100%; ciò che supera è il vantaggio del bookmaker. Due esiti a 1,90 danno 52,63% + 52,63% = 105,26%, cioè un margine del 5,26%. Le quote eque lo tolgono in proporzione: qui diventano entrambe 2,00.
Un margine più basso significa che in media torna una parte maggiore di ogni puntata. Confrontare il margine dello stesso mercato presso più bookmaker è il modo più rapido per vedere chi lo quota in modo più generoso.
Perché qui non ci sono consigli
Recensiamo casinò, non bookmaker, quindi il convertitore non consiglia alcun operatore. Prima di depositare verifica che il sito abbia la concessione ADM.